LO STATO

 Lo stato è un’ organizzazione sovrana di un popolo stanziata su un territorio sotto un unico potere sovrano.

quindi per poter parlare di stato bisogna avere 3 elementi imprescindibili:

  • POPOLO: insieme di individui che per lo stato condividono la stessa CITTADINANZA e l'appartenenza ad un gruppo di persone che coincide con lingua, usi e costumi, cultura e religione.

LA CITTADINANZA ↴ è uno status, ovvero una condizione giuridica, da cui deriva la titolarità dei diritti e doveri propri dei cittadini.

La cittadinanza italiana si acquisisce se: 

  • si nasce da genitori italiani (in italia vige lo ius sanguinis e non lo ius solis)

  • per adozione, 

  • per matrimonio, 

  • per naturalizzazione, ovvero la richiesta che viene fatta dopo 4 anni (se membro dell’UE) oppure 10 (se extracomunitaria) lavora e vive stabilmente in territorio italiano. 

La cittadinanza italiana si perde solo per rinuncia dopo che la persona ha acquisito un'altra cittadinanza estera.

l’ART. 22 della costituzione italiana inoltre sancisce il divieto di privare della cittadinanza una persona per motivi politici.

il nostro paese tollera anche la doppia cittadinanza.


(la popolazione è diversa dalla parola popolo perché la prima è un insieme di persone che si trovano un territorio senza cittadinanza)


  • TERRITORIO: è una porzione di superficie terrestre dove risiede il popolo e dove si esercita la sovranità.

per tutti gli stati che affacciano sul mare il confine si estende per 12 miglia dalla costa poi si parla di acque internazionali.

  • SOVRANITÀ: potere assoluto che si manifesta nella possibilità di comandare ed imporre determinate leggi con norme che devono essere rispettate da tutti anche dalla popolazione, mediante sanzioni.

Le forme di governo classiche sono tre:

  • Monarchia.

  • Repubblica.

  • Dittatura.


Le forme istituzionali dello stato moderno sono:

  • La monarchia assoluta è caratterizzata dall’accentramento del potere nella figura del monarca, che si trova sciolto da ogni vincolo che ne limiti la sovranità.

  • La monarchia costituzionale, il sovrano giura fedeltà ad un documento programmatico, impegnandosi a rispettare i fondamentali "diritti civili” dei sudditi.

Questo tipo di istituzione è caratterizzata dalla separazione dei poteri , legislativo, esecutivo e giudiziario a tre organi reciprocamente indipendenti.

  • La democrazia liberale, i singoli cittadini sono uguali di fronte alle leggi e partecipano attivamente alla vita della nazione esercitando i propri diritti politici; democratici perché assumono il principio della sovranità popolare.


Lo Stato moderno nacque con l'affermarsi delle monarchie europee del XV e XVI secolo. Esse erano degli Stati assoluti, basati sulla continuità della corona, il monopolio della giustizia, la presenza di un esercito permanente e di un apparato amministrativo e burocratico centrale


L'analisi dello Stato fu al centro del pensiero di vari filosofi: Machiavelli sosteneva la necessità di anteporre agli interessi dei singoli la tutela e il rafforzamento dell'apparato statale; Hobbes identificava lo Stato con il sovrano, che doveva operare per il bene dei sudditi; per Locke lo Stato, frutto del patto sociale e legittimato dal libero consenso degli individui, doveva proteggere i diritti civili.


Il pensiero di Montesquieu, Rousseau e Tocqueville ispirò i principi dello Stato liberale, basato sulla separazione dei poteri, i principi di libertà e legalità, la sovranità popolare. 

A esso si contrappose lo Stato socialista, che si caratterizzò per l'abolizione della proprietà privata, l'appartenenza dei mezzi di produzione allo Stato, l'accentramento politico e la repressione di ogni forma di dissenso.


Nel XX secolo gli Stati totalitari, tra cui il fascismo italiano, concentrarono tutti i poteri in una figura centrale e abolirono le principali libertà civili.

l totalitarismo è sistema politico autoritario in cui lo Stato, guidato da un capo o un partito,  tende a regolare la vita dei cittadini imponendo loro non soltanto le norme della civile convivenza, ma anche i valori e gli stili di vita, grazie al controllo della politica, della cultura, dell'educazione e alla repressione di ogni forma di dissenso.

Differisce dalla dittatura perchè nei regimi totalitari ogni ambito della vita dei cittadini deve essere modellato sulla base dei principi politici vigenti.


Il nostro Paese fa oggi parte degli Stati democratici, fondati sulla democrazia, il pluralismo, la libertà e i diritti dei cittadini.


Le forme di governo si riferiscono al rapporto che sussiste tra gli organi che esercitano la sovranità e si classificano in: monarchie, che si caratterizzano per la presenza di un sovrano e possono essere assolute, costituzionali pure o costituzionali parlamentari; repubbliche, che si caratterizzano per l'attribuzione dei poteri statali a organi eletti dai cittadini e si configurano come presidenziali, semipresidenziali, parlamentari


Commenti